Nato a Limoges il 25 febbraio 1841 da una famiglia di artigiani, Pierre Auguste dall'età di quattro anni è con la famiglia a Parigi, dove il padre, un modesto sarto, spera di migliorare le precarie condizioni economiche.
A quattordici anni entra in una scuola serale di disegno, e questa parte della vita la passa lavorando duramente il giorno dapprima prima presso un decoratare di ceramiche, poi presso un pittore di stoffe e ventagli e la sera a scuola.
Iscrittosi nel 1862 all'Ecole des Beaux Arts, frequenta l'atelier di Gleyre, ove entra in contatto con Monet, Bazille, Sisley.
Nel '63 va spesso al Louvre a copiare gli antichi e nella foresta di Fontaine bleau a dipingere dal vero; ed è a Fontaine bleau che incontra Diaz, l'anziano maestro della scuola di Barbizon, che gli insegna ad amare la natura e il colore.  Nel 1868 la Lise è accettata al Salon, ottenendovi un discreto successo.
Renoir frequenta ora il gruppo che si raccoglie al Cafè Guerbois: Manet, Degas, Pissarro, Cézanne, Fantin Latour, lo scrittore Zola, il fotografo Nadar.
Con loro organizza la prima mostra delle opere del gruppo, nel 1874, presso lo studio di Nadar.
Per dissensi con Degas non partecipa alle successive dell''80 e dell''86.
intorno al1880 si innamora di una sua modella, Aline Charigot, che diventerà sua moglie.
Nel 1881 compie un viaggio in Italia; la conoscenza della pittura di Raffaello e degli affreschi pompeiani sarà fondamentale nel suo percorso stilistico.
Renoir gode ora di una certa fama e benessere economico; dipinge alacremente e continua a dipingere anche quando, colpito da violenti reumatismi, è costretto a farsi legare il pennello alle mani.
Muore a Cagnes il 3 dicembre 1919, conservando nonostante tutto fino all'ultimo il suo entusiasmo e la potenza del suo slancio creativo.


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